Vitalizi, Grillo conferma ignoranza e travisa Boeri

Oggi ho l’onore di essere messo all’indice sul blog di Grillo per aver detto che la proposta del M5S sui vitalizi è un pastrocchio sbagliato tecnicamente.
paladino privilegio
Grillo, per contestarmi, ha pubblicato un pezzo di un’intervista di ieri a Tito Boeri in cui il presidente dell’INPS, al conduttore che chiedeva “ma è vero che si può intervenire [sui vitalizi] senza fare una legge e cambiando i regolamenti?”, ha risposto “certamente sì”.

Il che è ovvio. Se si vogliono tagliare i vitalizi (futuri) basta modificare i regolamenti esistenti con delibere degli uffici di presidenza delle Camere. Lo ho ricordato io stesso un paio di settimane fa, rispondendo a Matteo Renzi.
Boeri ha quindi risposto correttamente.

Ma il pastrocchio grillino è un altro.

Nella proposta si dice che i parlamentari possono beneficiare della ricongiunzione dei contributi previsti dal comma 239, dell’articolo 1, della legge 24 dicembre 2012, n. 228. 

In pratica, utilizzare i contributi da parlamentare per cumularli a quelli della propria pensione da lavoro.

Piccolo dettaglio: il comma 239 elenca specificamente quali fondi pensionistici possono essere ricongiunti. E ovviamente il sistema previdenziale per deputati e senatori non è incluso nell’elenco. Quindi per fare quello che propongono i grillini la legge va cambiata.

E per modificare una legge serve un’altra legge. Non basta una delibera dell’Ufficio di Presidenza.
Si chiamano fonti del diritto e a casa Grillo dovrebbero studiare un po’, invece di travisare le parole del presidente dell’INPS attribuendogli una difesa dei loro sbagli grossolani.
Il problema è il solito: anche quando propongono cose giuste, i Cinquestelle non sono in grado di metterle in pratica.
Nel merito poi, mi includono tra coloro che vorrebbero salvare i privilegi il che è comico considerando che sono stato il primo a portare il tema a un voto del parlamento quando votammo la riforma costituzionale (i Cinquestelle erano scappati dall’aula). E anche il primo presidente di commissione a calendarizzare l’argomento. Anche qui memoria (volutamente) corta.
Una differenza però tra me e i Cinquestelle esiste.
Le mie proposte colpiscono tutti i vitalizi, anche quelli già esistenti, dove si trovano i privilegi più eclatanti.
Loro invece fanno solo propaganda e si limitano a colpire il sistema attuale, salvando i veri vitalizi d’oro.

 

 

Ecco il video completo dell’intervista al Presidente dell’INPS Boeri a “Presa Diretta”:


 L’articolo del Messaggero che ricostruisce la vicenda e riporta la mia posizione
messaggerocompleto27feb