Pubblicati da Andrea Mazziotti

Io sfascio la Costituzione e poi speriamo che me la cavo…

Oggi, salvo sorprese, la Camera approverà definitivamente il “taglio dei parlamentari” imposto da Di Maio, con la collusione di Pd e Renziani, che fino a ieri hanno votato contro, denunciando il gravissimo vulnus di democrazia e le storture derivanti da questa riduzione senza senso. La cosa più sconcertante è che, per giustificare questa piroetta, Zingaretti […]

Un proporzionale è per sempre… no alla 1° Repubblica-bis

Nel clima di revisionismo smemorato che caratterizza il Conte-bis, avanza anche, in nome dell’anti-salvinismo, un tentativo di (contro)riforma elettorale per tornare al sistema proporzionale.  Sono nettamente contrario e spero che lo sarà anche +Europa, andando al di là delle convenienze di partito. Finché il proporzionale lo propone, democristianamente, Franceschini, o il nostro Bruno Tabacci, è comprensibile. Ci […]

Dall’assenza di vincolo di mandato al “faccio come me pare”…

In questi giorni, in +Europa , la risposta a chi si è lamentato del fatto che dei parlamentari abbiamo preso ufficialmente posizione sulla crisi senza tenere conto di quanto deciso dagli organi di partito, è stata del tipo: “eretico! illiberale! autoritario! l’art. 67 della Costituzione esclude il vincolo di mandato!” E chi lo dimentica. Qualsiasi […]

La lezione di Harari: il pericolo dell’irrilevanza degli elettori

Ai politici che stanno decidendo il da farsi sulla crisi consiglio di leggersi “21 lezioni per il XXI Secolo” di Y.N. Harari, che mi sono appena divorato in vacanza. È un’analisi feroce, ma un certo senso piena di speranza, della crisi del sistema liberale. Cito alcuni passaggi dell’introduzione, che mai come oggi sono rilevanti (traduzione […]

Il pensiero liberale non è per forza “a popolarità limitata”: basta tornare (per davvero) a Einaudi

Dagli articoli e postdegli intellettuali liberali di oggi traspare spesso una sorta di ostentato compiacimentonel considerarsi “illuminati”, inflessibli, e soli, di fronte alla moltitudine che non capisce, come se il pensiero liberale fosse, per definizione, a “popolarità limitata”. Questo atteggiamento si trasforma in profezia autoavverante, perché è spesso accompagnato da posizioni massimaliste: lo Stato è sempre cattivo, le tasse […]

Lettura per l’estate ai possibilisti su Salvini: la lectio magistralis di Orbán sulla democrazia illiberale

Sabato, nel suo discorso annuale all’Università “Tusványos” ( https://dailynewshungary.com/orban-the-point-of-illiberal-politics-was-christian-freedom/ ), il leader ungherese ha tenuto una vera e propria lezione sulla democrazia illiberale ungherese, che per Salvini rappresenta un modello. È una lettura che raccomando ai tanti in Forza Italia che ancora sognano il vecchio centrodestra (quello della “rivoluzione liberale”) e a coloro (persino alcuni […]

Capisco i dubbi sul listone di Calenda, ma dico no al listino “ecologista”

All’interno di +Europa si discute molto di come il nostro partito dovrebbe presentarsi alle prossime elezioni europee: da soli? Nel listone degli europeisti proposto da Calenda? In una lista di matrice ecologista con i Verdi e Italia in Comune di Pizzarotti? Io la vedo così… Sul listone di Calenda, il segretario Della Vedova, in un pezzo […]

Ecco il testo della pdl sugli orari: decrescita, disoccupazione e periferie deserte

Ieri in commissione, il relatore Dara (Lega) ha depositato il testo base della proposta di legge della maggioranza sulla controriforma in materia di orari dei negozi (il testo lo trovate qui a pagg. 85-87 http://documenti.camera.it/leg18/resoconti/commissioni/bollettini/pdf/2019/02/07/leg.18.bol0139.data20190207.com10.pdf ). È anche peggio di quel che si potesse immaginare. La proposta giallo-verde prevede l’obbligo di chiusura domenicale 26 domeniche su 52 […]

Diciotti: politicamente è un regalo a Salvini, ma lui mente per fifa

Il processo a Salvini sulla Diciotti rischia di essere politicamente un regalo al Ministro, perché sui migranti buona parte dell’opinione pubblica è con lui (secondo un sondaggio, il 57% degli italiani è contro il processo). Però una cosa è sicura: quando Salvini parla di “invasione di campo” da parte della magistratura su un atto “politico”, dice […]