Pensioni, oltre a quelle d’oro pensare a quelle di carta. Intervento in Costituzione per sistema più equo e a misura di giovani

Oltre alle pensioni d’oro – definite uno scandalo persino dal Papa-, dobbiamo pensare alle pensioni di carta. I dati illustrati dal Presidente Boeri in Commissione raccontano di un sistema di welfare spaventosamente sbilanciato a favore dei vecchi di oggi e a svantaggio dei giovani di oggi e dei vecchi di domani.

C’è qualcosa che non va se la spesa complessiva delle prestazioni previdenziali per gli under 40 è pari al 4%, mentre l’88% va agli over 60. Persino i sussidi di disoccupazione vanno per il 64% agli over 40. Nel frattempo la percentuale di poveri under 35 negli ultimi 5 anni è più che raddoppiata.

Con la mia proposta di legge costituzionale che introduce all’art. 38 della Costituzione il principio di equità generazionale delle pensioni, sostenuta da circa 50 parlamentari di maggioranza e opposizione, nessuno vuole tagliare le pensioni agli anziani, come qualcuno va dicendo.

Vogliamo semplicemente obbligare la politica ad alzare lo sguardo al futuro e pensare ai giovani quando decide di pensioni e di welfare.  Oggi, ce lo ha confermato Boeri, al massimo si guarda ai prossimi 10 anni e il fatto che manchi solo un anno alla fine della legislatura, non è una scusa per non approvare questa legge.

I giovani oggi vivono un’incertezza assoluta riguardo al proprio futuro pensionistico. Non sanno quando andranno in pensione, né quanto prenderanno ammesso che la prenderanno. I giovani sentono oramai il pagamento dei contributi come una specie di tassa, un finanziamento a fondo perduto che forse non tornerà.

Le audizioni proseguiranno con gli interventi del presidente dell’Istat, Giorgio Alleva, di rappresentanti dell’OCSE, di costituzionalisti, giuristi del lavoro e demografi.

Le slide depositate in Commissione dal presidente Boeri

Il video integrale dell’audizione

IL VIDEO INTEGRALE DELL’AUDIZIONE DI ALLEVA

IL VIDEO DELLE AUDIZIONI DI PROFESSORI ED ESPERTI

IL VIDEO DELL’AUDIZIONE DEL PROFESSOR BIFULCO