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Pensioni, prima interventi su giovani e minime. Questione età pensionabile non è priorità

Sulle pensioni si deve rispettare lo spirito della Costituzione, garantendo trattamenti dignitosi. Vale sia per i vecchi di domani, i giovani, sia per le pensioni minime troppo basse per chi non arriva a fine mese. Tutto il resto, inclusa la questione dell’età pensionabile, viene dopo, molto dopo, anzi in fondo.

Trovo positivo il dialogo Governo-sindacati, anche se non possono essere solo loro a discutere delle pensioni dei giovani. Molto meno positivo è leggere che tutti, non solo i sindacati, ma persino il ministro Poletti, dicano che è un tema importante ma non così urgente, perché si parla di persone che andranno in pensione tra molti anni.

È esattamente il contrario: occorre dare vita a un sistema che fin da subito garantisca una pensione adeguata a chi oggi sta versando i contributi. E sono proprio questi atteggiamenti dilatori che rendono necessario l’inserimento in Costituzione dell’equità intergenerazionale pensionistica come ho proposto con la mia pdl in discussione alla Camera.