Antimafia, sì a figure manageriali per una gestione efficiente delle aziende sequestrate – Odg

Più sostegno alla lotta antimafia: le aziende sequestrate alla mafia necessitano di una gestione efficiente e trasparente, anche al fine di salvaguardare i livelli occupazionali dei lavoratori di queste imprese, oltreché per assicurarne un’adeguata capacità economica e competitiva. Con l’ordine del giorno che ho presentato, chiedo al Governo di inserire, nel decreto del Ministro della giustizia relativo all’individuazione dei requisiti necessari per gli Amministratori giudiziari, specifici criteri volti ad accertare il possesso, da parte dei soggetti autorizzati ad essere nominati amministratori giudiziari, di puntuali competenze e conoscenze manageriali e di pregresse esperienze professionali.

Il testo integrale dell’ordine del giorno

Disposizioni per la tutela dei lavoratori e per l’emersione del lavoro irregolare nelle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata”

A.C. 1039

ORDINE DEL GIORNO

La Camera,

premesso che:

l’articolo 13, comma 2, della norma in esame prevede che l’amministratore giudiziario di beni sequestrati sia scelto tra gli iscritti nell’Albo nazionale degli amministratori giudiziari secondo criteri di trasparenza che assicurano la rotazione degli incarichi tra gli amministratori, nonché di corrispondenza tra i profili professionali e i beni sequestrati;

tali criteri, dispone la norma, devono essere definiti con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell’interno per gli aspetti relativi all’individuazione dei coadiutori e con il Ministro dello sviluppo economico;

il comma 2-bis dell’articolo 13 del provvedimento in esame dispone che l’amministratore giudiziario di aziende sequestrate venga scelto tra gli iscritti nella sezione di esperti in gestione aziendale dell’Albo nazionale degli amministratori giudiziari;

l’art. 4 del decreto 19 settembre 2013, n. 160 del ministro della giustizia, di concerto con il ministro dell’economia e delle finanze e del ministro dello sviluppo economico (Regolamento recante disposizioni in materia di  iscrizione  nell’Albo degli amministratori giudiziari) già elenca tra i requisiti professionali richiesti l’attestazione di frequentazione con profitto di corsi di formazione post-universitari di secondo livello in materia di gestione di aziende o di crisi aziendale;

tale principio sancisce in nuce la necessaria acquisizione di elevate competenze manageriali propedeutiche all’iscrizione all’albo degli amministratori giudiziari in modo da assicurare efficienza gestionale all’amministrazione dei beni sequestrati;

nel parere reso dalla X Commissione Attività produttive, si suggerisce di inserire tra i soggetti autorizzati ad essere nominati amministratori giudiziari anche figure manageriali attraverso l’individuazione di specifici criteri;

impegna il Governo:

a valutare l’opportunità di fissare, nell’ambito del decreto del Ministro della giustizia di cui all’art. 13 comma 2 della legge in esame, specifici criteri volti ad accertare il possesso, da parte dei soggetti autorizzati ad essere nominati amministratori giudiziari, di puntuali competenze e conoscenze manageriali e di pregresse esperienze professionali.