Legge europea, grazie a UE principi di libertà più forti nel nostro Paese

IL TESTO INTEGRALE DEL MIO INTERVENTO IN DICHIARAZIONE DI VOTO

Civici e Innovatori voteranno a favore di questo disegno di legge, che segna un momento importante, come è già stato detto, con un numero di procedure di infrazione oramai ridotto alla metà rispetto a quelle del 2011. È un percorso di discesa importante: erano circa 130 allora e sono scese a 65 adesso, quindi il numero è sceso della metà negli ultimi quattro-cinque anni.

È un percorso importante per il nostro Paese ed è anche significativo che si siano visti pochissimi voti contrari. Noi siamo abituati a sentire parlare sempre malissimo dell’Europa da quasi tutti i gruppi: ieri abbiamo votato emendamenti che riguardavano l’accesso a Internet, il roaming, le vittime dei reati, di cui spesso si è parlato in quest’Aula. Si tende, molte volte, a dimenticare l’importanza della normativa europea nel trasferire in Italia dei principi di libertà economica, dei principi di libertà fondamentali mancanti nel nostro Paese. Il problema è che, spesso, dell’Europa si tende a ricordare per le parti problematiche, mentre la politica tende ad intestarsi le modifiche positive del nostro sistema che derivano dalle imposizioni europee e che, magari, non sarebbero mai state introdotte.

È positivo il fatto che siano state accolte alcune proposte che avevamo portato avanti anche noi, come, ad esempio, quella sui rimborsi IVA, che sono stati reinseriti dopo un problema con la Commissione bilancio, sempre un inadempimento di una disciplina europea.

Noi riteniamo che questo tipo di momenti andrebbe sottolineato con ancora più forza, perché si tende troppo spesso a sollevare, giustamente, delle critiche, che abbiamo sentito anche in quest’Aula, ad esempio, sui temi dell’accoglienza, delle critiche agli atteggiamenti e ad una parte delle politiche dell’Unione europea, dimenticando, invece, quanto essa sia importante per lo sviluppo del nostro Paese, che non avrebbe una rilevanza sufficiente, equivalente a quella di oggi, se fosse al di fuori dell’Europa. Per questo voteremo a favore del disegno di legge