Fascismo, legge punisce propaganda. Con emendamenti approvati testo migliorato

Il gruppo di Civici e Innovatori non riteneva indispensabile questa legge, le cui fattispecie trovano già in parte tutela, ma sicuramente, anche se non essenziale, non la riteniamo liberticida. Abbiamo trovato sinceramente abbastanza ridicoli gli attacchi: una parte è venuta – e non sorprende – da gruppi che sono costantemente alleati politicamente di movimenti illiberali – e cito CasaPound – che probabilmente sono tra quelli più contrari a questa norma; poi sono gli stessi gruppi che in quest’Aula hanno sostenuto un emendamento in base al quale chi faceva propaganda jihadista o meglio era imputato di propaganda jihadista doveva finire al 41-bis, quindi se io dico di radere al suolo Israele da islamico vado al 41-bis con l’imputazione, se dico di farlo in quanto nazista probabilmente non prendo neanche una sanzione, pure con la sentenza passata in giudicato, quindi la coerenza diciamo che fa un po’ di difetto. La realtà è che qui, grazie alle correzioni che la Commissione ha adottato e che riflettevano fortunatamente – e ne sono lieto – anche gli emendamenti da me presentati, è sanzionata soltanto la propaganda.

Qualcuno ha detto, qui dentro, più volte: con la propaganda, anche se faccio propaganda a casa mia? Beh, esiste il reato di propaganda – primo comma dell’articolo 4 della legge Scelba – che non prevede la nozione di propaganda fatta pubblicamente, contrariamente a quello che ha detto l’onorevole Longo, e quel reato viene interpretato dalla Cassazione come propaganda fatta in pubblico, perché la propaganda a casa propria, guardando la foto del proprio padre come ha detto l’onorevole La Russa, non esiste. Quindi con questa legge si punisce la propaganda fascista e nazista.

Poteva la giurisprudenza arrivarci attraverso la legge Scelba? Forse, non è sicuramente per noi un motivo per votare contro questa legge, perché non pensiamo che sia liberticida chi vieta di fare la propaganda fascista e nazista.