auto elettriche

P.A., dal 2020 obbligo di acquisto di auto elettriche. Esclusi forze armate, forze di polizia e vigili del fuoco

Innovazione tecnologica, tutela della salute dei cittadini e sviluppo delle attività economiche nel campo della mobilità elettrica veicolare: sono questi gli obiettivi della proposta di legge che la commissione Affari Costituzionali ha esaminato e approvato in sede referente. Resta da votare un ultimo articolo sulle ricariche per le auto elettriche.

L’intervento mira a facilitare l’acquisto da parte delle pubbliche amministrazioni di veicoli elettrici, così da sostituire progressivamente le autovetture “tradizionali“ in dotazione.

Si tratta di un’innovazione dall’impatto significativo che cambierà la PA. Anche per questo ho ritenuto opportuno da un lato escludere dall’obbligo le forze armate e di polizia, per non compromettere la loro operatività, e dall’altro estendere l’applicazione anche ai comuni, che sono gli enti più vicini al cittadino.

Nello specifico, il testo, modificato rispetto alla sua versione originaria da alcuni emendamenti approvati durante l’esame in commissione, stabilisce l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di procedere, a partire dal 1 gennaio 2020, all’acquisito, per una quota non inferiore al 70% della quota complessiva del parco veicoli da rinnovare, di veicoli alimentati a energia elettrica e alla riqualificazione dei veicoli già in dotazione.

Con l’approvazione di un mio emendamento sono stati esclusi dall’elenco delle pubbliche amministrazioni alle quali si applica questa legge, i vigili del fuoco, i servizi istituzionali di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, i servizi sociali e sanitari svolti per garantire i livelli essenziali di assistenza e le Forze di polizia, così da non danneggiarne la piena funzionalità operativa.

Il testo prevede, poi, che con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri è concessa facoltà di deroga agli obblighi introdotti, in particolar modo per i veicoli delle Forze armate impiegati in azioni militari all’estero e per quelli delle Forze dell’ordine per i quali siano richieste prestazioni che  non possono essere assicurate dall’attuale tecnologia dei veicoli elettrici.

Un’altra novità introdotta dalla legge prevede che nelle procedure di appalto le amministrazioni debbano includere tra i criteri di aggiudicazione dell’appalto quelli relativi all’impatto ambientale, le prestazioni e i consumi.

Con un altro emendamento, infine, si è inserito nella legge anche l’obbligo per i Comuni di acquistare esclusivamente veicoli elettrici  in sostituzione delle vetture in dotazione e in via di dismissione, a condizione che il fatto non leda la piena funzionalità operativa del Comune.

 

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