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Ordini professionali, eletti consiglieri al quarto mandato. Governo intervenga per garantire maggiore democrazia e partecipazione

Secondo alcune segnalazioni alcuni componenti degli organi degli ordini professionali sarebbero stati eletti  in palese violazione della normativa vigenti.  In particolare sono stati eletti alcuni consiglieri giunti al quarto mandato consecutivo mentre le norme stabiliscono che non possano essere eletti per più di tre volte consecutive (precedentemente il limite era di due mandati).

Nello specifico queste violazioni si sarebbero registrate per gli ordini territoriali degli Ingegneri di Livorno, Messina e Isernia, per gli ordini territoriali degli Architetti di Benevento e Messina e per l’ordine dei Chimici di Lecce.

Per porre fine a quest’anomalia con un’interpellanza abbiamo chiesto al ministero della Giustizia se intenda esercitare fino in fondo le funzioni di vigilanza, controllando tutti gli ordini coinvolti in elezioni nell’ultimo anno e sanzionando eventuali violazioni.

Per garantire maggiore democrazia, partecipazione, rappresentatività e rinnovamento è fondamentale, infatti, che il Governo vari entro la scadenza della legislatura la riforma della normativa in materia di  sistema elettorale e della composizione degli organi degli ordini dei dottori agronomi e dottori forestali, degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, degli assistenti sociali, degli attuari, dei biologi, dei chimici, dei geologi e degli ingegneri chiarendo definitivamente l’orientamento sul limite dei mandati.