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Legge di stabilità, grazie a Sc risparmi da spese informatiche saranno investiti sull’innovazione della Pa

Già nel corso dell’esame al Senato Scelta Civica ha contribuito a migliorare la legge di stabilità: il governo, accogliendo le nostre richieste, ha modificato le norme sui tagli alle spese informatiche della PA.

Come avevamo chiesto, tutti i risparmi derivanti dai tagli agli sprechi saranno reinvestiti in innovazione. Toccherà all’Agenzia per l’Italia Digitale predisporre un Piano triennale per definire beni da acquistare e costi.

Un’operazione che produrrà un risparmio che sarà appunto interamente reinvestito in innovazione digitale.

Ringraziamo il governo per l’attenzione alle nostre proposte per uno Stato più moderno ed efficiente. Questa legge di stabilità permetterà ora di aumentare le risorse per il digitale. Una scelta politica fondamentale per cambiare il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione e svecchiare la burocrazia.

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13 novembre

Scelta Civica dice no ai tagli del 50% sulla spesa per i servizi informatici nella Pubblica Amministrazione disposti in legge di stabilità.

Oggi spendiamo troppo poco sull’innovazione e sulla digitalizzazione della PA. Solo investendo, riusciremo a cambiare il rapporto Stato-cittadini e a rivoluzionare la cultura di chi lavora oggi nella burocrazia.

Contro gli sprechi in questo settore, introduciamo controlli più severi, aumentiamo la trasparenza, ma ogni euro recuperato vada reinvestito in innovazione digitale. Senza innovazione non c’è crescita.