Ue, l’Italia faccia le riforme per stare nell’Europa veloce

Non si deve aver paura di un’Europa a due velocità, ma occorre evitare un’Eurozona a due velocità e soprattutto che questa si trasformi in una diarchia Franco-Tedesca. La sfida per l’Italia è quindi quella di accelerare il processo di riforme interno per presentarci più forti al tavolo con gli altri Paesi, entrare nel gruppo dei più veloci ed essere protagonisti di una nuova Europa.

Spiace invece che le opposizioni abbiano trasformato un dibattito serio in una tribuna per chiacchiere da bar, con proposte contraddittorie e irrealizzabili. Oggi abbiamo avuto una prova ulteriore: da Lega e Movimento Cinquestelle non possono arrivare proposte credibili, non solo a livello interno, ma anche sul piano internazionale.

 

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