60giorni

Flixbus, il governo cancelli pasticcio nel decreto Enti Locali

Purtroppo la norma Flixbus non verrà inserita nel ddl concorrenza in esame al Senato.

Noi però badiamo più al risultato che allo strumento. Chiediamo quindi al governo di mantenere l’impegno e inserire la norma promessa all’interno del decreto enti locali, che dovrebbe essere il primo provvedimento utile. Mancano solo 50 giorni alla scadenza del termine che potrebbe cancellare dal mercato non un’azienda ma un intero modello di business.

Da strenui difensori della concorrenza e del libero mercato, noi di Civici e Innovatori abbiamo ingaggiato una vera battaglia su questi temi. Purtroppo negli altri partiti, però, solo sparuti drappelli di deputati sembrano avere a cuore l’interesse dell’utente e l’efficienza complessiva del mercato. Anzi, dal punto di vista del metodo, ci siamo accorti che le norme anti-concorrenziali tipicamente vengono presentate e approvate di notte e con una formulazione del testo quasi sempre incomprensibile.

Bisognerebbe capire, invece, che quando si apre un mercato non ci sono solo aziende che ci perdono, ma anzi si creano sempre nuovi spazi e ci sarà sicuramente qualcuno che ci potrà guadagnare, soprattutto i giovani che nel mercato liberalizzato possono trovare nuove opportunità di lavoro e di crescita.

Il video del mio intervento alla conferenza stampa di presentazione della petizione “Salviamo Flixbus” lanciata dalla rivista Strade

Non si tratta di salvare una singola azienda, ma di difendere il principio della certezza del diritto e del libero mercato, cancellando una forzatura localistica fatta di soppiatto che danneggia i viaggiatori e circa 50 imprese.

Leggi l’articolo del Sole 24 Ore sulla vicenda Flixbus

Con noi ci sono anche  circa 60mila persone specialmente giovani, che in pochi giorni hanno firmato la petizione promossa dalla rivista Strade

 

Firma anche tu la petizione!