Da Radicali e Forza Europa impegno comune per lista europeista alle prossime elezioni

I Radicali hanno deciso di lavorare con Forza Europa alla creazione di una lista europeista per le prossime elezioni. Sono molto contento, l’avevo auspicato intervenendo al loro congresso.

Ora mettiamoci al lavoro forti delle nostre idee: diritti, liberta’ economica, innovazione, ambiente e conti pubblici in ordine. Bisogna partire dall’Italia per migliorare l’Europa e non scaricare sull’Europa anche colpe solo nostre. Nel 2013 Monti con un programma europeista raccolse il 10,5% dei consensi. Sono convinto che siano ancora li’. Iniziamo a lavorare per poterli riprendere.

Non sono d’accordo con chi dice che non ci sarà nessuna distinzione tra centrodestra e centrosinistra alle prossime elezioni. Chi voterà i candidati di Forza Italia darà il suo voto anche a Salvini e alla Meloni e metterà benzina sul fuoco populista.

Con il Pd, invece, si può aprire un confronto forte senza rinunciare a nessuna delle nostre idee, come mi è successo su tanti temi in Parlamento come nel caso del ddl concorrenza o della timida legge sulle concessioni balneari.

Questa nostra diversità sarà strategica non solo per gli elettori, ma anche per la crescita e l’interesse del Paese perché noi che vogliamo un’Italia europea siamo capaci di dire no all’anticipo dell’età pensionabile e sì al principio di equità generazionale delle pensioni in Costituzione.

Una cosa è certa  e su questo sono d’accordo con Emma Bonino. Le idee europeiste non possono stare fuori dalla competizione elettorale né possono essere un’opzione solitaria a marzo 2018. Abbiamo il dovere di non sottrarci a una campagna elettorale che si preannuncia la più populista di sempre