Europa, rafforzare le istituzioni politiche ed economiche comuni

Le istituzioni europee si rafforzano creando unione del sistema, unione anche dell’economia, unione del sistema politico, e non creando autorità. Sull'immigrazione, occorre una soluzione di politica estera dell’Unione europea nei confronti dei paesi terzi.

Giustizia, positivo il lavoro del Governo. Ora norme per i giovani professionisti

Scelta Civica ritiene che i risultati del Governo in materia di giustizia siano sostanzialmente positivi e ritiene di avere anche contribuito in modo significativo ad alcune delle riforme varate. Adesso occorre fare di più in materia di giustizia civile e occorre varare una legge per tutelare i giovani professionisti prevedendo l'obbligo di un compenso minimo.

Banche, conflitto d'interessi Boschi non esiste. Basta leggere le norme

La mozione di sfiducia al ministro Boschi presentata dal M5S è totalmente campata per aria e contiene un'enormità di falsità. Quandosi si scrivono le mozioni, occorre leggere le norme, conoscere e capire quello che è realmente accaduto. Il decreto del governo le banche le ha chiuse e ha mandato a casa gli amministratori, mentre ha tutelato i risparmiatori, tutti quelli che non avevano azioni o obbligazioni subordinate, come è giusto che fosse.

Decreto-banche, nessun regalo agli istituti. Giusto non scaricare il costo di una crisi bancaria sui contribuenti

Falso dire che il decreto tutela gli istituti di credito: le banche sono state chiuse, i manager mandati a casa; Sono stati tutelati i creditori diversi dai creditori subordinati e dagli azionisti. Lega, Forza Italia, M5S e SEL vogliono che in queste situazioni paghino i contribuenti. Noi pensiamo che, quando qualcuno ha beneficiato dei rendimenti alti di un'obbligazione o degli eventuali dividendi e aumenti di prezzo, che si chiamano, «capitale di rischio», poi quei soggetti si debbano prendere il rischio, senza scaricare il costo di una crisi bancaria sulle tasche dei contribuenti.

Ferrovie, avanti con la privatizzazione per un mercato più aperto e concorrenziale

La privatizzazione di Ferrovie dello Stato è positiva e trova il consenso di Scelta Civica che è stata sempre contro l’abnorme presenza dello Stato nell'economia. Il nostro invito al Governo è di andare avanti con decisione con la privatizzazione, ma di farlo con modalità tali che consentano una vera concorrenza sul mercato, un vero accesso di tutti a condizioni di parità e, infine, un controllo dello Stato adeguato.

Riforma costituzionale, rafforzate garanzie per minoranza su elezione Capo dello Stato

Le questioni di pregiudizialità presentate dalle opposizioni sono totalmente infondate. Il meccanismo introdotto da questa riforma rafforza i poteri della minoranza sull'elezione del Presidente della Repubblica, impedendo a chi vince le elezioni di controllare gli organi di garanzia. Inoltre, nonostante l'incostituzionalità del Porcellum questo Parlamento ha il potere e la capacità di legiferare.

Partecipate, trasparenza nelle nomine e nei risultati

Non basta la pur importante trasparenza nei processi di nomina dei membri dei cda, occorre anche trasparenza sui risultati delle società partecipate. E'inaccettabile che perdurino ancora situazioni di società partecipate che svolgono attività che non sono servizio pubblico in senso stretto, per di più spesso perdendo soldi. Alla logica del divieto facciamo prevalere quella del controllo. Inoltre, con gli utili delle aziende, i Comuni diminuiscano le tariffe a vantaggio dei cittadini anziché realizzare iniziative dal sapore elettorale ma di dubbia utilità generale.

Migranti, sezioni di tribunale specializzate e incentivi per le commissioni territoriali efficienti

L'istituzione di sezioni di tribunale specializzate per le domande d'asilo è una cosa che senza dubbio può essere utile e sicuramente la qualità delle decisioni sarebbe migliore, evitando così una pioggia di ricorsi per Cassazione che andrebbero a intasare la nostra Corte. Inoltre, Scelta Civica ritiene che sia importante rafforzare il funzionamento delle commissioni territoriali, pensando anche a introdurre un meccanismo il più possibile incentivante per le commissioni per lavorare bene.

Scelta Civica si astiene sulla legge per la concorrenza: provvedimento timido, serviva più coraggio

Scelta Civica si è astenuta sulla legge annuale per il mercato e la concorrenza. Il provvedimento, pur contenendo alcune cose buone, si è rivelato troppo timido perché il governo in certi casi, come sulle farmacie o le assicurazioni, ha ceduto a veti anticoncorrenziali e antiliberali. Scelta Civica è sempre stato il partito del libero mercato, e continuerà a sostenere con coraggio le liberalizzazioni e la necessità di avere meno Stato nel nostro sistema economico