bilancio2018

Bilancio, concorrenza nel settore dei diritti d’autore. Superare finalmente monopolio Siae

Spostamento di risorse dal Cnel al fondo sport e periferie, liberalizzazione del settore dei diritti d’autore, più soldi per PMI, Erasmus+ e borse di studio per i dottorandi di ricerca, stop al concorso per bidelli a Palermo, eliminazione del fondo per gli archivi dei partiti politici: le mie proposte di modifica alla legge di bilancio 2018.

A proposito delle modifiche alle norme sul diritto d’autore, intendiamo porre la questione in maniera seria con l’obiettivo di arrivare finalmente a una soluzione. La direttiva Barnier del 2014 e’ molto chiara e anche l’Antitrust ha segnalato che il monopolio Siae sulla gestione dei diritti d’autore non è pienamente superato. Dall’Europa arrivano molto spesso norme a favore della concorrenza e dell’innovazione e l’Italia ci mette sempre un po’ a recepirle pienamente. E’ l’ora di farlo dopo che la blindatura del decreto fisco alla Camera non ci ha permesso di intervenire. Con quest’emendamento apriamo, infatti alla concorrenza non più solo per gli organismi di gestione collettiva, ma anche per le entità di gestione indipendente (come Soundreef), recependo così a pieno le indicazioni dell’Autorità garante.

 

Nel dettaglio i miei emendamenti alle legge di bilancio prevedono:

-Eliminazione del Fondo istituito  presso il Mistero dei beni culturali,  con dotazione di € 1 mln annui a decorrere dal 2018, per la conservazione e l’ informatizzazione degli archivi dei movimenti politici e degli organismi di rappresentanza dei lavoratori.

-Spostamento di  risorse destinate dal Cnel al fondo sport-periferie. Sono 7,123 mln di euro all’anno, quindi 14,25 circa, che si vanno ad aggiungere alla dotazione di 10 milioni di euro all’anno. Viene autorizzata, inoltre,  la spesa di € 10 mln annui dal 2018 da destinare al Fondo sport e periferie –  con una dotazione economica riferita al triennio 2015-2017 –in modo da attribuire natura strutturale allo stesso

-Abolizione delle norme che  dispongono la corresponsione, per i 10 esperti che compongono il CNEL, di un’indennità e, per il presidente ed i consiglieri del CNEL, del rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno, effettivamente sostenute e documentate, nel rispetto dei limiti finanziari complessivi dei trasferimenti statali al CNEL.

Stop al concorso per l’assunzione di bidelli nella provincia di Palermo, e più soldi a sostegno delle piccole e medie imprese nell’ambito del piano Industria 4.0

 

-Cancellazione della norma che destina 6 milioni di euro al sostegno di manifestazioni carnevalesche. Le risorse cosi recuperate vanno a potenziare Erasmus+, il programma europeo per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.

 

-Apertura alla concorrenza del settore della gestione dei diritti d’autore, così come più volte auspicato dall’Autorità, cercando di spingere in avanti il processo di liberalizzazione in materia.

 

-Incremento delle risorse stanziate per le borse di studio destinate ai dottorandi di ricerca.

 

 

IL TESTO INTEGRALE DEGLI EMENDAMENTI E RELATIVA SPIEGAZIONE

 

A.C. 4768

 

EMENDAMENTO

Art. 1

Sopprimere il comma 211

 

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  1. Al fine della conservazione e della informatizzazione degli archivi dei movimenti politici e degli organismi di rappresentanza dei lavoratori, è istituito presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo un apposito Fondo con dotazione di 1 milione di euro annui a decorrere dall’anno 2018. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente comma si provvede, quanto a 500.000 euro annui, mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 349, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e, quanto a 500.000 euro annui, mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui al comma 354 del medesimo articolo 1.

 

Il comma 211 – inserito durante l’esame al Senato  istituisce presso il Mibact un apposito Fondo con dotazione di € 1 mln annui a decorrere dal 2018, al fine della conservazione e della informatizzazione degli archivi dei movimenti politici e degli organismi di rappresentanza dei lavoratori.

Ai relativi oneri si provvede:

  quanto a € 500.000 annui, mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa recata dall’art. 1, co. 349, della L. 208/2015, relativa al funzionamento degli Istituti afferenti al settore degli archivi e delle biblioteche, nonché degli altri istituti centrali e dotati di autonomia speciale del Mibact, pari a € 30 mln a decorrere dal 2016;

  quanto a € 500.000 annui, mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa recata dall’art. 1, co. 354, della L. 208/2015, relativa al funzionamento degli Istituti afferenti al settore museale, pari, a decorrere dal 2016, a € 10 mln annui.

 

 

 

EMENDAMENTO

Art. 1

Al comma 223, dopo il primo periodo aggiungere il seguente

“Al Fondo di cui all’articolo 15, comma 1, del decreto-legge 25 novembre 2015, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 gennaio 2016, n. 9, è ulteriormente incrementato di 3.561.258 per l’anno 2018 e 3.561.737 per gli anni 2019 e 2020.”

Conseguentemente, allo stato di previsione del Ministero dell’Economia e delle finanze missione Organi costituzionali, a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri, programma Organi costituzionali, apportare le seguenti variazioni:

 

tabella em mazziotti

 

 

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L’emendamento sposta le risorse destinate al Cnel nel 2019 e nel 2020 al fondo sport-periferie.

Sono 7,123 mln di euro all’anno, quindi 14,25 circa, che si vanno ad aggiungere alla dotazione di 10 milioni di euro all’anno.

Il comma 223 autorizza la spesa di € 10 mln annui dal 2018 da destinare al Fondo sport e periferie – istituito dal D.L. 185/2015 (L. 9/2016) con una dotazione economica riferita al triennio 2015-2017 – al fine dichiarato di attribuire natura strutturale allo stesso.

 

 

 

3. EMENDAMENTO

Art. 1

Sopprimere i commi 389,390,391 e 392.

 

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I commi da 389 a 392 dispongono la corresponsione, per i 10 esperti che compongono il CNEL, di un’indennità e, per il presidente ed i consiglieri del CNEL, del rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno, effettivamente sostenute e documentate, nel rispetto dei limiti finanziari complessivi dei trasferimenti statali al CNEL. La disciplina di tali indennità e rimborsi è demandata ad un regolamento del CNEL.

 

 

 

 

4.Emendamento

Articolo 1

 

Al comma 22 apportare le seguenti modifiche:

  1. a)     sostituire la parola “33” con  la seguente:“36,5”
  2. b)    sostituire la parola “66” con la seguente: “74,7”

 

Conseguentemente, sopprimere i commi da 338 a 343.

 

Stop al concorso per l’assunzione di bidelli nella provincia di Palermo, e più soldi a sostegno delle piccole e medie imprese nell’ambito del piano Industria 4.0

 

 

 

5. Emendamento

Articolo 1

 

Al comma 121 sostituire le parole “2 milioni di euro a decorrere dall’esercizio finanziario 2018” con le seguenti: “4 milioni per gli anni 2018,2019 e 2020 e 2 milioni a decorrere dall’esercizio finanziario 2021”

Conseguentemente, sopprimere il comma 200.

 

 

Cancellazione della norma che destina 6 milioni di euro al sostegno di manifestazioni carnevalesche. Le risorse cosi recuperate vanno a potenziare Erasmus+, il programma europeo per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.

 

 

 

 

6.Emendamento

 

Dopo il comma 192, inserire i seguenti:

 

192-bis) Alla legge 22 aprile 1941, n. 633 sono apportate le seguenti modificazioni:

 

  1. a)      All’art. 15-bis, comma 2-ter, terzo periodo, dopo le parole «e gli altri organismi di gestione collettiva» aggiungere le seguenti «nonché le entità di gestione indipendente»

 

  1. b)      All’art. 180, comma 1, dopo le parole «organismi di gestione collettiva» aggiungere le seguenti «, nonché alle entità di gestione indipendente».

 

192-ter) All’art. 20 del decreto legislativo 15 marzo 2017, n. 35 è soppresso il comma 2.

 

L’emendamento mira a favorire l’apertura alla concorrenza del settore della gestione dei diritti d’autore, così come più volte auspicato dall’Autorità, cercando di spingere in avanti il processo di liberalizzazione in materia.

 

 

7.Emendamento

 

Al comma 350 sostituire le parole “20 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2018” con le seguenti “23,5 milioni di euro a decorrere dall’anno 2018 e 28,7 milioni di euro a decorrere dall’anno 2019”.

Conseguentemente, sopprimere i commi da 338 a 343.

 

 

Incremento delle risorse stanziate per le borse di studio destinate ai dottorandi di ricerca.