Attacco a Parigi, più collaborazione dalle comunità islamiche nella lotta al terrorismo

Non hanno attaccato solo un teatro, un ristorante, non volevano attaccare solo uno stadio. Gli attentati di venerdì a Parigi hanno puntato dritto al cuore dell’Occidente.

Le istituzioni italiane, di fronte a una minaccia globale, sono chiamate all’unità e alla responsabilità.

Le misure da prendere sono quelle adottate sempre in casi così gravi: rafforzamento dell’intelligence, dei controlli e del coordinamento tra le diverse forze di intelligence internazionali.

Più controlli sugli aeroporti e sulle frontiere senza chiuderle, come chiedono in maniera insensata alcuni partiti dell’opposizione.

La sfida vera è nelle mani delle comunità islamiche: siano loro stesse a emarginare le frange estreme per dare un segnale di integrazione e lotta alla barbarie e al terrorismo.