Istat: 11 mila partecipate in Italia. Numeri scandalosi, dismettere poltronifici

Scelta Civica lo denuncia da sempre, ma i numeri sulle partecipate pubblicati oggi dall’ISTAT sono scandalosi. Un paese con 11 mila società pubbliche non potrà mai essere competitivo, sia per lo spreco di risorse che per le eccessive interferenze del settore pubblico nel settore privato.

Gli aspetti assurdi di questa situazione sono molti. Uno è l’enorme numero di quote di minoranza: quasi una partecipazione su tre è inferiore al 20%. Queste partecipazioni minoritarie, tranne casi eccezionali, andrebbero dismesse tutte. Ancora più assurdo è che il 14% delle società pubbliche si occupi di attività professionali, scientifiche e tecniche.

Scelta Civica combatte da sempre per il taglio di sprechi e poltronifici. Mi auguro che con i decreti attuativi della legge delega Madia si metta ordine in questa situazione folle, senza ritardi, incertezze o soluzioni di compromesso.

Le società vuote, le partecipazioni di minoranza e le società che svolgono attività di mercato e non di servizio pubblico vanno dismesse o soppresse. Ed è anche importante che chi non ha rispettato gli obblighi di tagliare già esistenti previsti dalla legge di stabilità 2015 sia punito severamente. Gli italiani sono stufi di vedere i loro soldi finire in poltronifici e clientele.